Giovedì 16 Maggio 2013 – XVII serata di tavola.

Relatore e ospite d’onore Antonio Gottarelli e la “Misurazione del Tempo”

Ricerche condotte negli ultimi dieci anni nel territorio bolognese, presso i siti archeologici appenninici di Monte Bibele (valle dell’Idice) e Marzabotto (valle del Reno), svelano oggi una inedita visione sui contenuti concettuali dei riti di fondazione nel mondo etrusco-italico. La scoperta di precise relazioni geometriche tra la forma urbana della città etrusca di Marzabotto e l’orientamento dell’auguraculum del piccolo villaggio di Monte Bibele sembrano oggi indicare una loro precisa derivazione dalla figura del Templum solare del luogo, la figura che può descrivere l’osservatore collegando sul piano i punti di levata e tramonto del Sole ai solstizi ed agli equinozi. Questa stessa figura è descritta sul Quadrante Solare di Monte Bibele, uno straordinario piccolo strumento astronomico rinvenuto fortuitamente nel 1968 presso lo stesso auguraculum di Monte Bibele e dal 2008 recuperato e restituito all’attenzione degli studiosi. L’incrocio dei diversi indizi raccolti nel bolognese, se collegati con scoperte archeologiche e loro interpretazioni distanti nel tempo e nello spazio, che vanno dalle scoperte dei Rotoli del Mar Morto sul sito di Qumran in Palestina del 1954, agli studi della fine degli anni sessanta sul templum augurale di Bantia in Lucania e presso la stessa Marzabotto, fino alle ricerche sul Monte Bibele dei giorni nostri, definiscono oggi un sottile filo rosso che sembra poter svelare i fondamenti di quella comune concezione cosmologica che lega, da oriente ad occidente, le principali culture del mondo antico ad un’unica concezione universale del tempo.
Un caro saluto
Vostro in Tavola
Andrea Tavoni
Presidente 2012-2013 RT 7 – Bologna

Antonio Gottarelli
È nato a Bologna nel 1957, intraprende fin dagli anni ’80 studi di topografia dell’Italia Antica, formulando ipotesi ricostruttive sul percorso della via consolare Flaminia minore, tra Bologna ed Arezzo. Negli stessi anni inizia l’attività, ancora in corso, presso gli scavi archeologici del sito di Monte Bibele. Architetto archeologo, concorre negli anni ’90 alla costituzione dell’Informatica applicata all’archeologia e alla realizzazione di numerosi prodotti multimediali, collaborando con numerose istituzioni museali, Soprintendenze ed Università.
Dal 2000 ricercatore presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, fonda nel 2002 il Centro di Ricerca per le Tecnologie Multimediali Applicate all’Archeologia (Te.m.p.l.a.), cui sono da attribuirsi numerosi progetti e realizzazioni nel campo dell’allestimento di Musei multimediali e dell’archeologia sperimentale.
Dal 1998 conduce ricerche sul templum antico, sui riti di fondazione e sulle concezioni cosmologiche dell’antichità.