Giovedì 16 Gennaio 2014 si è svolta la nostra IX serata di tavola dove abbiamo avuto l’onore di avere come ospite Giovanni Poggiali, titolare della Tenuta Berta di Brisighella e della Tenuta Fèlsina di Siena. L’incontro è stato accompagnato da una serie vini  meravigliosi prodotti della Tenuta Fèlsina. E’ stato interessante comprenderne le caratteristiche e compilare insieme una scheda di valutazione con l’amico Alessandro Nalbone sommelier dell’AIES (Accademia Italiana Enograstonomi Sommelier).
Un sincero ringraziamento desidero rivolgerlo quindi all’amico Giovanni Poggiali per la meravigliosa serata e degustazione e per aver deciso di devolvere la somma pattuita per i vini, pari ad euro 500,00 a favore della Caristas di Bologna, somma che è già stata versata in data 18.01.2014 dal nostro diligentissimo Tesoriere Francesco Fotia.
Un grazie quindi ad Alessandro Nalbone che ci ha magistralmente accompagnato nella degustazione dei vini e a Claudio Spadoni, Direttore Artistico del MAR, Museo d’Arte di Ravenna e di ARTEFIERA Bologna, presente fra gli intervistati all’interno di “Emilia Romagna. Una visione artistica” e lieto ospite della nostra serata di degustazione. Il Prof.Spadoni, con grande interesse del pubblico presente, ci ha informato sulla novità di ARTEFIERA 2014, evento di fama internazionale che avrà inizio venerdì 24 gennaio 2014.
Un grandissimo ringraziamento devo altresì rivolgerlo alla nota pittrice bolognese Maria Antonietta Venturi Casadei che, in rappresentanza della nostra Round Table n.7 Bologna, ha consegnato un’opera pittorica all’ospite Giovanni Poggiali, raffigurante un Cristo con uno sguardo di speranza, tecnica utilizzata: sanguigna.
Un abbraccio a tutti coloro i quali hanno preso parte alla splendida serata.
Viero Negri
Presidente Round Table n.7 Bologna 2013/2014

Giovanni Poggiali

Giovanni Poggiali è nato il 18 dicembre del 1971 è il maggiore dei tre figli di Giuseppe Poggiali. E’ alla guida, insieme al padre e ai fratelli, di uno dei principali gruppi industriali di Ravenna.  E’ co-fondatore della polisportiva Compagnia dell’Albero ed è stato Presidente dei Giovani di Confindustria Ravenna fino a luglio 2013. E’ Presidente onorario del Ravenna Rugby Football Club. Infine è amministratore delegato dell’Azienda Agricola toscana Felsìna, dove decide di dedicasi, nel 1990, a soli diciotto anni: una tenuta di famiglia produttrice di Chianti dove, in breve tempo, raggiunge le vette dei vini nobili: il Fèlsina, posizionato fra i primi del pianeta, viene esportato in tutto il mondo con 900.000 bottiglie l’anno. Fèlsina, nome etrusco che vuol dire “stazione di posta”, 1000 ettari, 150 vigne pur ulivi e bosco. Dai 18 ai 28 anni Giovanni Poggiali si è completamente perso nel mondo del vino – una vera infatuazione -  imparando tutto ciò che c’era da imparare e seguendo personalmente le presentazioni internazionali, essendo presenti in Europa, negli Stati Uniti, in Australia, in Oriente, inseguendo in quel modo la vena artistica assimilata dal ramo materno, i Mazzavillani, dei quali l’esponente più noto è sua zia Cristina, sposata con il maestro Riccardo Muti.

http://www.felsina.it/Felsina_terra_di_luce

Alessandro Nalbone

Alessandro Nalbone è nato a Bologna nel 1981, come prima occupazione è ingegnere Product Manager presso una nota multinazionale tedesca nel settore dell’elettrotecnica  e come passione è da ormai parecchi anni all’interno di AIES, Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier, conseguendo nel 2010 il titolo di Maestro Enogastronomo Sommelier. Nalbone ricopre oggi all’interno di AIES un ruolo attivo nel Consiglio Direttivo, nonché responsabile per l’organizzazione dei corsi per aspiranti Sommelier nella sede di Bologna. Il contributo di Alessandro Nalbone per AIES è anche quello di tenere alcune lezioni specifiche sulle Denominazioni di Origine delle varie regioni d’Italia e la redazione di materiale didattico per le nuove leve.
“Al di là del corso, dopo tutta la teoria, è solo con la passione e con la sempre crescente voglia di conoscere nuovi prodotti, nuove tecniche e nuove persone che possiamo ambire a diventare sempre più appassionati e conoscitori di questa bevanda che vuol dire prima di tutto convivialità e trasmettere a quanti più il suo magico fascino”

http://www.accademiasommeliers.it/index.php?q=static/statuto